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La seconda giornata della Borsa Mediterranea della Formazione e del Lavoro 2025,alla Giffoni Multimedia Valley, ha posto al centro il ruolo strategico degli ITS Academy come leva di sviluppo per i giovani e per il sistema produttivo italiano. Un confronto ricco di contenuti e visioni, che ha registrato una grande partecipazione da parte di studenti, scuole e operatori del settore: oltre 2.000 presenze complessive finora.

La proposta: “Università delle Scienze Tecniche” per rafforzare l’attrattività degli ITS

Durante il suo intervento, Bruno Scuotto, Presidente della Cabina di Regia ITS Campania, ha avanzato una proposta destinata a far discutere: trasformare la denominazione ITS in “Università delle Scienze Tecniche”, seguendo modelli europei capaci di attrarre maggiormente i giovani.

«Gli ITS sono una reale opportunità di lavoro concreto. Dobbiamo ridurre il divario tra ciò che chiedono le imprese e ciò che offre il sistema formativo. Una corretta informazione è fondamentale: molti ragazzi ancora non conoscono il potenziale degli ITS. Un cambio di nome e il modello 4+2 consentirebbero la piena attuazione del sistema», ha dichiarato Scuotto.

Un messaggio condiviso anche dal Presidente della Fondazione Super Sud, Giovanni D’Avenia, che ha sottolineato come le testimonianze ascoltate alla BMFL dimostrino l’impatto concreto dei percorsi ITS sul futuro dei giovani.

Premio “OrientaMenti” e i contributi dei protagonisti

La giornata è stata arricchita dalla consegna del Premio “BMFL OrientaMenti” e dagli interventi di rappresentanti istituzionali, accademici e del mondo dell’innovazione.

Francesco Genovese, Presidente del Polo Italiano Formazione Lavoro, ha evidenziato l’importanza di un ecosistema integrato tra scuola, formazione tecnica e imprese, ricordando il ruolo strategico dei poli di orientamento universitario.

Massimo De Santo, Università di Salerno, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di formare ingegneri capaci di affrontare tecnologie in continua trasformazione: «Innovazione e ricerca devono procedere di pari passo con la formazione avanzata».

Sul tema dell’intelligenza artificiale, centrale nei panel della seconda giornata, sono intervenuti anche Fabrizio Paonessa(Enviro – Bardascino Holding) e Raffaele Sibilio (Università Federico II), sottolineando l’importanza di un uso etico della tecnologia e del ruolo insostituibile dei processi educativi.

Il Presidente della Fondazione Carisal, Domenico Credendino, ha ricordato infine il valore delle fondazioni come motori di sviluppo, cultura e coesione sociale.

Un ecosistema di partner e istituzioni a sostegno della BMFL

L’edizione 2025 può contare su 36 patrocini istituzionali e su una rete di partner composta da aziende, enti di formazione, distretti produttivi e realtà del territorio. A questi si aggiungono i partner dell’hackathon, gli sponsor, gli sponsor tecnici e i supporter che contribuiscono a rendere possibile la manifestazione.

Un evento gratuito dedicato alle opportunità dei giovani

La BMFL nasce per offrire uno spazio aperto e accessibile in cui studenti, universitari, giovani professionisti e imprese possano incontrarsi, confrontarsi e costruire nuove opportunità per il futuro del Mezzogiorno.

L’ingresso è gratuito e i seminari sono aperti a tutti gli iscritti.